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Alberto Burri e la sua pittura materica. Tra pittura, installazioni e Land Art. Un artista completo e in continua evoluzione

Alberto Burri è un artista umbro che è riuscito ad emergere nel panorama artistico per un nuovo modo di fare arte. Parliamo di pittura materica. Lui infatti fa delle opere di pittura in modo nuovo, utilizzando dei materiali insoliti e creando sensazioni e effetti visivi straordinari.
Lui realizza opere di ogni genere, dalla pittura, alle installazioni, alle opere di Land Art. Usa anche diversi materiali, materiali comuni e di uso quotidiano. Tra questi possiamo citare la plastica, i sacchi, il fuoco e molti altri ancora.

 

 

Chi è Alberto Burri?

Alberto Burri nasce a Città di Castello a ridosso della prima guerra mondiale. La sua vita è segnata dalla seconda guerra mondiale, lui infatti partecipa alla guerra. Aveva studiato medicina ma partendo per la guerra, scopre il suo interesse e la sua passione per l’arte. La guerra e la prigionia segnano in modo particolare l’artista, lui infatti inizia la sua carriera artistica con opere figurative, dopo inizia a fare opere astratte.

 

 

 “SZ1”. Opera di Alberto Burri del 1949

Lo stile di Alberto Burri

Burri usa uno stile informale, lui infatti con le sue opere dice no alle opere di arte figurativa. Le sue opere non rappresentano quasi mai la realtà. Anzi, le sue opere sono più vicine alle opere di arte astratta. Le caratteristiche più importanti delle sue opere, però, sono soprattutto i materiali. Le sue opere vengono spesso chiamati dipinti materici o pitture materiche.
Burri nelle sue opere usa molti materiali. Inizia a lavorare con i sacchi, una sua opera molto importante è infatti SZ1. Questa opera è stata fatta con un sacco e rappresenta delle parti della bandiera americana. I sacchi utilizzati, infatti erano materiali usati nella vita quotidiana. L’artista prende questi materiali e li fa diventare delle opere d’arte.

 

 

“Grande Cretto Nero”. Opera di Alberto Burri del 1949

 

Burri e il successo internazionale

Nel 1952, Burri espone le sue opere in una mostra personale. Le opere esposte in questa mostra sono principalmente Neri e Muffe. Lui infatti nelle sue opere riproduce l’effetto della muffa e fa delle opere di cretti tutti neri.
I cretti sono delle opere di pittura tridimensionali fatti con l’argilla. Lui vuole ricreare questo effetto di rottura dell’argilla, vuole creare le crepe. In seguito, colora queste opere con colori semplici. Usa molto il colore nero.
Tramite questa mostra, Burri diventa famoso in tutto il mondo.

 

 

“Muffa”. Opera di Alberto Burri del 1951

Dove posso vedere oggi le opere di Burri?

Alberto Burri è un artista umbro e quindi possiamo trovare gran parte delle sue opere proprio in Umbria. A Città di Castello ci sono due luoghi molto importanti, sono gli Ex Seccatoi del Tabacco e Palazzo Albizzini.
Inoltre, a Perugia posso trovare un’importante opera di Burri all’interno della Rocca Paolina, questa opera si chiama Grande Nero.

 

 

 

Grande Nero“. Opera di Alberto Burri del 1980

Puoi vedere la mostra insieme a noi, la visita guidata è
organizzata per il giorno 13 Gennaio. Per prenotare il tuo posto,
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