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C’è ancora domani. Il nuovo film di Paola Cortellesi. Femminismo, politica e comicità nella Roma del dopoguerra

Scheda del film:
Regia: Paola Cortellesi
Genere: drammatico-commedia
Anno: 2023
Paese di produzione: Italia
Durata: 118 minuti
Distribuzione: Vision Distribution
Attori principali: Paola Cortellesi, Valerio Mastrandrea, Romana Maggiora Vergano, Emanuela Fanelli

Trama

Il film è ambientato a Roma subito dopo la fine della seconda guerra mondiale. Al centro della storia c’è la vita di Delia, la protagonista. Lei è una madre e ha tre figli, una femmina Marcella e due maschi piccoli. Lei è la moglie di Ivano, un uomo violento e sfaticato. Loro sono una famiglia povera e vivono in un sottoscala di un palazzo. Marcella vuole sposare Giulio, un ragazzo di una famiglia ricca, lei spera di cambiare la sua vita.
Tutte queste situazioni si svilupperanno nel film e vedremo come Delia proverà a cambiare il suo destino e a migliorare quello dei suoi figli.
Lei infatti, durante il film riceve una lettera e questa lettera cambierà il suo modo di pensare. Sarà la lettera di un nuovo amore o sarà qualcosa di più?

Il tema del ruolo della donna e della violenza

Nel film viene presentato il ruolo della donna di casa. La donna di casa di quel periodo è una donna che dipende dall’uomo. La donna deve dare tutti i suoi soldi al marito, deve vestirsi in modo umile e non si può fare bella, deve cucinare e servire sempre i figli e l’uomo. Delia è una donna che viene spesso insultata, maltrattata in modo verbale, psicologico e fisico. Il film infatti mette in scena anche la violenza fisica, ma in modo nuovo. Il film infatti mostra le scene di violenza quasi come un balletto. Paola Cortellesi è riuscita a presentare un tema difficile in modo quasi divertente e leggero.

Come può una donna cambiare la sua situazione

Questo ci fa capire che Delia vuole cambiare la sua vita, ma purtroppo non può.
Prima si pensava che trattare male una donna era giusto e tutti pensavano che la violenza era una cosa normale, quindi è difficile per le donne cambiare il loro stile di vita.

Perchè il film è attuale ancora oggi?

Oggi possiamo spesso leggere sul giornale dei fatti tragici. In Italia ci sono delle statistiche che dimostrano che ogni 72 ore una donna muore per colpa di un uomo. Spesso sono i padri, i mariti o gli ex fidanzati che uccidono le donne in modo violento.
Gli uomini ancora pensano di poter controllare la donna e che la donna è un oggetto di loro proprietà.
Si sta pensando molto in questi giorni a come cambiare questo modo di pensare e di comportarsi.
Ormai in Italia questo è un grande problema.

Le musiche e le scelte stilistiche

Nel film ci sono colonne sonore di ogni genere, troviamo molte canzoni italiane. Alcune di queste canzoni sono molto famose, come per esempio La sera dei miracoli, di Lucio Dalla, o anche A bocca chiusa, di Daniele Silvestri.
Ci sono anche canzoni più nuove e canzoni straniere, come per esempio Bombs over Baghdad degli OUTKAST.
E’ incredibile vedere questo mix di nuovo e vecchio, italiano e straniero.
Nel film infatti vediamo anche la presenza dei soldati americani, i quali conferiscono al film un carattere nuovo e internazionale.Il film è in bianco e nero, proprio perché, come dice Paola Cortellesi in una delle sue interviste, è così che lei si immagina i racconti dei suoi nonni. Lei immagina quelle storie in bianco e nero.

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